{"id":84202,"date":"2026-10-02T22:18:13","date_gmt":"2026-10-02T20:18:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/magazin-wie-alles-anfing\/"},"modified":"2026-10-22T21:09:18","modified_gmt":"2026-10-22T19:09:18","slug":"magazin-wie-alles-anfing","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/magazin-wie-alles-anfing\/","title":{"rendered":"Come tutto ebbe inizio"},"content":{"rendered":"<div class=\"m-seite\">\n<header class=\"m-auftakt\" style=\"background-image:url('https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-truck_0703_dunkel.jpg'); background-position: center 30%\">\n<div class=\"m-zeichen\" aria-label=\"\u59cb\u307e\u308a \u2013 hajimari, der Anfang\">\n      <span class=\"linie\"><\/span><span class=\"ja\" lang=\"ja\">\u59cb\u307e\u308a<\/span><span class=\"lesung\">hajimari<\/span>\n    <\/div>\n<div class=\"m-auftakt-text\">\n<h1>Come tutto ebbe inizio<\/h1>\n<p class=\"m-vorspann\">Prima di vendere il mio primo Koi, li consideravo dei pesci rossi variopinti. Una conversazione ha cambiato tutto.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/header>\n<p class=\"m-unterzeile\">In viaggio durante la raccolta, Niigata, ottobre 2013.<\/p>\n<section class=\"m-lesen\">\n<h2>Una cantina piena di ciclidi<\/h2>\n<p>Tutto \u00e8 cominciato non con i Koi, ma nella cantina della casa dei miei genitori. Gi\u00e0 da bambino e pi\u00f9 tardi da ragazzo vi allevavo pesci ornamentali: ciclidi del lago Tanganica, specie sudamericane, discus. Una parte di essi arrivava in Giappone tramite il commercio all'ingrosso. Fu il mio primo legame con il paese in cui pi\u00f9 tardi sarei andato pi\u00f9 di cento volte.<\/p>\n<p>Mi hanno sempre attratto i pesci le cui forme d'allevamento si possono plasmare. Nel discus la strada va dall'esemplare marrone con poche linee a quello semi-lineato, fino al pesce completamente lineato. Se le linee diventano sempre pi\u00f9 larghe, alla fine si ottiene un pesce interamente blu. Esemplari lineati su tutto il corpo esistono anche in natura, si chiamano Royal Blue. Per un certo periodo andava di moda anche il rosso: da determinate zone di cattura, prima Alenquer, poi Curipera, arrivavano discus marroni con una quota di rosso molto alta, e da questi si cercava di ottenere pesci di un rosso uniforme.<\/p>\n<p>Modificare i pesci secondo le mie idee, moltiplicarli e diffonderli: questo mi ha sempre affascinato.<\/p>\n<h2>Koi nell'acqua di raffreddamento del caseificio<\/h2>\n<p>I primi Koi li ho visti all'associazione acquariofila <a href=\"https:\/\/www.hottonia.de\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Hottonia a Darmstadt<\/a>, una delle pi\u00f9 antiche associazioni acquariofile della Germania, fondata nel 1897. Ne sono socio fin dalla giovinezza, e lo sono ancora oggi. I Koi nuotavano in vasche esterne attraversate dall'acqua di raffreddamento del caseificio vicino. Non ne ero entusiasta. Per me erano una specie di pesci rossi: variopinti, casuali, mutazioni di colore. Non mi piacevano.<\/p>\n<p>Poi mi sono seduto con un socio dell'associazione, a cui appartenevano i pesci, e mi ha mostrato i suoi animali: lo Showa, qui il Sanke, il Kujaku, il Chagoi. Gli ho chiesto perch\u00e9 avesse dato ai suoi pesci nomi giapponesi. Avrebbe potuto chiamarli altrettanto bene Klaus, Dieter e Kurt. \u00abNo, no\u00bb, ha detto, \u00ab\u00e8 il disegno che hanno sul corpo.\u00bb Se un pesce \u00e8 rosso e bianco e il rosso \u00e8 distribuito in un certo modo, \u00e8 un Kohaku. Se sotto c'\u00e8 del nero, \u00e8 uno Showa o uno Sanke.<\/p>\n<div class=\"m-textzeichen\" aria-label=\"\u76c6\u683d \u2013 bonsai, Baum in der Schale\"><span class=\"lesung\">bonsai<\/span><span class=\"ja\" lang=\"ja\">\u76c6\u683d<\/span><span class=\"strich\"><\/span><\/div>\n<h2>Un popolo che coltiva alberi in ciotole<\/h2>\n<p>In quel momento il mio interesse si \u00e8 risvegliato. Un popolo che tiene gli alberi piccoli e bassi in ciotole e d\u00e0 loro comunque l'espressione di un albero antichissimo, trasferisce la stessa idea ai pesci. La loro colorazione segue una regola, devono fare una certa impressione e reggere come arte, giudicati in base alla qualit\u00e0 della pelle, alla struttura del corpo e alle dimensioni.<\/p>\n<div class=\"m-quer-paar\">\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-masashi-baum_in_schale_dunkel.jpg\" alt=\"Pino a cascata in una ciotola esagonale su un tavolo di legno\"><figcaption>Un albero nella sua ciotola, nel vivaio di Masashi, febbraio 2020.<\/figcaption><\/figure>\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-anfang-bonsai_meister_dunkel.jpg\" alt=\"Il maestro di bonsai Masashi Hirao con un pino nella ciotola\"><figcaption>Il mio amico Masashi Hirao, maestro di bonsai. Il suo lavoro \u00e8 presentato nella serie <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=DEi1PFvD3Ok\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00abBonsai Warrior\u00bb<\/a>.<\/figcaption><\/figure>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"m-weiter\" style=\"margin-top:32px; margin-bottom:0\"><a class=\"m-knopf\" href=\"\/it\/magazin-masashi\/\">Una chiave per Masashi<\/a><\/div>\n<\/section>\n<section class=\"m-satz dunkel\">\n<blockquote>\n<p>\u00abQuesta sfida d'allevamento, l'ho trovata davvero, davvero affascinante.\u00bb<\/p>\n<footer>Harald Bachmann<\/footer>\n<\/blockquote>\n<\/section>\n<section class=\"m-lesen\">\n<div class=\"m-textzeichen\" aria-label=\"\u65c5 \u2013 tabi, die Reise\"><span class=\"lesung\">tabi<\/span><span class=\"ja\" lang=\"ja\">\u65c5<\/span><span class=\"strich\"><\/span><\/div>\n<h2>Meno di un anno dopo in Giappone<\/h2>\n<p>Quella stessa settimana ho comprato i primi libri e nel giro di poche settimane ho letto tutto ci\u00f2 che esisteva in tedesco sui Koi. Credo che meno di un anno dopo fossi gi\u00e0 su un aereo per il Giappone, per vedere tutto questo sul posto.<\/p>\n<p>Sul sedile del passeggero sedeva il signor Takahashi di Chiba, uno degli agenti di koi pi\u00f9 noti della sua epoca. Al volante c'era un diciannovenne, Takehiro Furuya, e dietro due commercianti tedeschi. Cos\u00ec siamo andati, con un piccolo minivan, da Chiba passando per Tokyo e Nagoya fino a Hiroshima e Fukuoka, attraversando il Giappone da un capo all'altro. Il giovane autista l'ho rivisto anni dopo da Dainichi.<\/p>\n<\/section>\n<section class=\"m-hoch-gross\">\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-anfang-tokio_nacht.jpg\" alt=\"La Ginza di Tokyo di notte\"><figcaption>Tokyo, Ginza, 2012.<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"text\">\n<h2>La febbre dei koi<\/h2>\n<p>Quello che segu\u00ec fu la febbre dei koi allo stato puro. Importare pesci, vendere pesci, e sempre la domanda di come mettere insieme i soldi per il viaggio successivo e come tornare laggi\u00f9. Lo capisce ogni commerciante di koi che ci mette davvero il cuore.<\/p>\n<p>Nel 1993 ho registrato la mia attivit\u00e0.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/section>\n<figure class=\"m-voll\">\n    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-anfang-tokio_shinkansen_dunkel.jpg\" alt=\"Shinkansen al binario a Tokyo\"><figcaption>Shinkansen a Tokyo, 2012.<\/figcaption><\/figure>\n<section class=\"m-lesen\" style=\"padding-top:0\">\n<h2>Oggi<\/h2>\n<p>Io stesso, ancora oggi, non alleno koi in allevamento: non li allevo da riproduzione. Compro i pesci in Giappone e li faccio crescere qui in Germania. Gli esemplari giovani provengono dalla Dainichi Koi Farm e vengono scelti da me, insieme a Shigeru Mano.<\/p>\n<p>La strada per arrivarci \u00e8 stata lunga. Il nostro primo progetto, uno stagno naturale in Assia, \u00e8 naufragato a causa dei vincoli ambientali e del mancato consenso del comune. Nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore siamo riusciti a stabilirci, e oggi quel luogo \u00e8 un po' la nostra casa.<\/p>\n<div class=\"m-weiter\">\n      <a class=\"m-knopf\" href=\"\/it\/magazin-torazo\/\">Avanti: Torazo<\/a><br \/>\n      <a class=\"m-knopf\" href=\"\/it\/magazin-shigeru-1\/\">Cernita con Shigeru<\/a><br \/>\n      <a class=\"m-knopf leise\" href=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/uber-uns\/\">Torna a Chi siamo<\/a>\n    <\/div>\n<\/section>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u59cb\u307e\u308ahajimari Wie alles anfing Bevor ich den ersten Koi verkauft habe, hielt ich sie f\u00fcr bunte Goldfische. Ein Gespr\u00e4ch hat das ge\u00e4ndert. Unterwegs bei der Ernte, Niigata, Oktober 2013. Ein Keller voller Buntbarsche Angefangen hat es nicht mit Koi, sondern im Keller meines Elternhauses. Schon als Kind und sp\u00e4ter als Jugendlicher habe ich dort Zierfische [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-84202","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/84202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84202"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/84202\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86188,"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/84202\/revisions\/86188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}