{"id":84203,"date":"2026-10-02T22:18:15","date_gmt":"2026-10-02T20:18:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/magazin-torazo\/"},"modified":"2026-10-22T21:09:21","modified_gmt":"2026-10-22T19:09:21","slug":"magazin-torazo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/magazin-torazo\/","title":{"rendered":"Quando i koi viaggiavano ancora in treno"},"content":{"rendered":"<div class=\"m-seite\">\n<header class=\"m-auftakt\" style=\"background-image:url('https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-ernte_tsuyoshi_harald_dunkel.jpg'); background-position: center 35%\">\n<div class=\"m-zeichen\" aria-label=\"\u7d99\u627f \u2013 keish\u014d, Weitergabe\">\n      <span class=\"linie\"><\/span><span class=\"ja\" lang=\"ja\">\u7d99\u627f<\/span><span class=\"lesung\">keish\u014d<\/span>\n    <\/div>\n<div class=\"m-auftakt-text\">\n<h1>Quando i koi viaggiavano ancora in treno<\/h1>\n<p class=\"m-vorspann\">Conosco la Torazo Koi Farm da tre generazioni. Nel settembre 2026 ci sono andato con il professor Harry Palm, perch\u00e9 potesse ascoltare le sue storie di prima mano.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/header>\n<p class=\"m-unterzeile\">Tsuyoshi e io durante la raccolta, ottobre 2013.<\/p>\n<section class=\"m-lesen\">\n<p>Harry svolge ricerche sull'acquacoltura all'Universit\u00e0 di Rostock, e gli interessava sapere come fosse il commercio dei koi prima dell'ossigeno e dei sacchetti di plastica. Inoltre Tsuyoshi Kawakami possiede un vecchio libro che doveva assolutamente vedere.<\/p>\n<figure class=\"m-bild\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-palm_teich_2026_dunkel.jpg\" alt=\"Harry Palm in primo piano, sullo sfondo Harald Bachmann su un pontile accanto allo stagno\"><figcaption>Harry Palm durante il nostro viaggio; sullo sfondo io do da mangiare ai koi. Giappone, settembre 2026.<\/figcaption><\/figure>\n<figure class=\"m-film\">\n<div class=\"m-video\"><iframe src=\"https:\/\/www.youtube-nocookie.com\/embed\/WlbwP0lC0Nk?rel=0\" title=\"Tsuyoshi Kawakami im Gespr\u00e4ch mit Prof. Harry Palm\" loading=\"lazy\" allow=\"accelerometer; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; fullscreen\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div><figcaption>Tsuyoshi Kawakami in conversazione con il prof. Harry Palm, settembre 2026. Con Tsuyoshi parliamo inglese, con sottotitoli in tedesco.<\/figcaption><\/figure>\n<h2>Tre generazioni<\/h2>\n<p>La farm prende il nome dal bisnonno di Tsuyoshi, Torazo, che non allevava ancora koi. L'allevamento inizi\u00f2 intorno al 1917 con suo nonno, Torakichi Kawakami. Egli immise le larve nelle risaie e fu tra i primi a ottenere Sanke con una marcatura di rosso intenso. Il rosso lo ottenne, come Kobayashi con i suoi Showa, incrociando un Kohaku Tomoin.<\/p>\n<figure class=\"m-bild\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-urgrossvater_gruppe_dunkel.jpg\" alt=\"Vecchia foto di gruppo degli allevatori di koi di Urakawa, con due bandiere\"><figcaption>Allevatori di koi di Urakawa in una vecchia foto di gruppo. Prima fila, all'estrema sinistra: il bisnonno di Tsuyoshi. Ultima fila, all'estrema destra: l'allevatore Kobayashi (Kobayashi Showa).<\/figcaption><\/figure>\n<p>I miei primi affari li ho conclusi ancora con il padre di Tsuyoshi; Tsuyoshi stesso allora restava piuttosto sullo sfondo. A un certo punto rilev\u00f2 la farm. In quel periodo cercavo un nuovo agente per la mia spedizione della merce, e cos\u00ec siamo diventati sempre pi\u00f9 legati.<\/p>\n<figure class=\"m-bild\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-tsuyoshi_frueh_dunkel.jpg\" alt=\"Tsuyoshi Kawakami ride, pi\u00f9 di vent&#039;anni fa\"><figcaption>Tsuyoshi Kawakami, pi\u00f9 di vent'anni fa.<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"m-hoch-reihe\">\n      <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-vater_dunkel.jpg\" alt=\"Il padre di Tsuyoshi\"><br \/>\n      <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-tsuyoshi_pokal.jpg\" alt=\"Tsuyoshi Kawakami con il trofeo\"><figcaption>A sinistra il padre di Tsuyoshi, con il quale ho concluso i primi affari. A destra Tsuyoshi Kawakami con un trofeo di Gran Campione del concorso della prefettura di Niigata.<\/figcaption><\/div>\n<\/section>\n<section class=\"m-bild-neben\">\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-tsuyoshi_harald_lachen_2013_dunkel.jpg\" alt=\"Harald Bachmann e Tsuyoshi Kawakami ridono insieme\"><figcaption>Tsuyoshi e io, 2013. Foto: Johann Leurs.<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"text\">\n<p>Una volta in Giappone mi trovavo dietro a due commercianti di koi, credo fossero inglesi, e ho sentito mio malgrado come parlavano di Tsuyoshi. \u00abLui non lo vedi mai ridere\u00bb, disse uno, \u00ab\u00e8 sempre cos\u00ec scontroso.\u00bb<\/p>\n<p>E l'altro: \u00abA meno che non ci sia il grande tedesco.\u00bb<\/p>\n<p>Ho dovuto sorridere. \u00c8 uno dei complimenti pi\u00f9 belli che abbia sentito in tutti i miei anni in Giappone.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/section>\n<section class=\"m-lesen\" style=\"padding-top:0\">\n<div class=\"m-textzeichen\" aria-label=\"\u9078\u5225 \u2013 senbetsu, die Auswahl\"><span class=\"lesung\">senbetsu<\/span><span class=\"ja\" lang=\"ja\">\u9078\u5225<\/span><span class=\"strich\"><\/span><\/div>\n<h2>La prima scelta dal camion<\/h2>\n<p>Intorno al 2005 ho aiutato per la prima volta a raccogliere gli stagni di Torazo. Torazo \u00e8 tra i primi allevatori di Niigata a raccogliere. All'epoca la raccolta iniziava il 4 o il 5 ottobre e si concludeva verso il 15. Nisai, Sansai, Yonsai ed esemplari pi\u00f9 anziani, tutto veniva portato dentro, ed \u00e8 sempre stato molto divertente.<\/p>\n<p>Al mattino presto andavo con Tsuyoshi allo stagno. Trascinavamo la rete a strascico nello stagno, toglievamo i pesci dalla rete mettendoli in sacchetti di plastica, li portavamo su fino al camion e li sistemavamo l\u00ec. Poi recuperavamo la rete, la pulivamo, la ricaricavamo e tornavamo alla farm con i pesci e tutta l'attrezzatura, dove i koi finivano nelle vasche di cemento.<\/p>\n<p>A quelle vasche aspettavano gi\u00e0 i commercianti di tutto il mondo. Poich\u00e9 avevo lavorato per ore e c'ero fin dall'inizio, avevo il privilegio di dire per primo: quel pesce, quello e quell'altro li vorrei per il mio negozio. Potevo fare la mia scelta prima di chiunque altro al mondo.<\/p>\n<figure class=\"m-bild\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-torazo_2012_9766_dunkel.jpg\" alt=\"La rete a strascico viene richiusa, koi in acqua bassa\"><figcaption>Torazo, 2012: la rete a strascico viene stretta.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Oggi, in molte farm l'ordine di scelta viene sorteggiato o deciso con un gioco. Ogni commerciante pu\u00f2 prendere un pesce, poi tocca al successivo, giro dopo giro. Per uno o due pesci se ne va cos\u00ec un'intera giornata. Ci sono commercianti che stanno al gioco, ma per me non \u00e8 proprio il caso.<\/p>\n<\/section>\n<figure class=\"m-voll\">\n    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-torazo_2012_2645_dunkel.jpg\" alt=\"Un grande koi batte la pinna caudale nella vasca\" style=\"object-position: center 30%\"><figcaption>Torazo, 2012.<\/figcaption><\/figure>\n<section class=\"m-zahlen\" aria-label=\"Torazo in Zahlen\">\n<div>\n<div class=\"zahl\">1917<\/div>\n<p>Da quell'anno Torazo alleva a Urakawa.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"zahl\">3 giorni<\/div>\n<p>Tanto durava un tempo il viaggio in treno fino a Kyushu, in una cassa di legno e senza ossigeno.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"zahl\">9 su 10<\/div>\n<p>Quasi altrettanti Nishikigoi vanno oggi all'estero.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section class=\"m-lesen\">\n<h2>Un hotel per i koi e per i commercianti<\/h2>\n<p>Oggi quasi nove Nishikigoi su dieci vanno all'estero. Quando Tsuyoshi era un bambino, di sei o dieci anni, rimanevano tutti in Giappone, ci ha raccontato. I clienti erano commercianti di Shikoku, Kyushu e Hiroshima. Ogni mattina andavano in auto nei villaggi della zona, compravano i pesci e li mettevano nelle vasche esterne della famiglia Kawakami.<\/p>\n<p>Fino a venticinque commercianti alloggiavano contemporaneamente in casa. La madre di Tsuyoshi e qualche aiutante preparavano colazione e cena, zuppa di miso, riso, un po' di pesce, e dopo mangiato si giocava a carte puntando molti soldi. \u00abCome un hotel, un hotel per koi\u00bb, disse Tsuyoshi. \u00abPazzesco, davvero pazzesco.\u00bb<\/p>\n<h2>Tre giorni in una cassa di legno<\/h2>\n<p>All'epoca non esistevano sacchetti di plastica n\u00e9 ossigeno. I pesci viaggiavano in treno in casse di legno piene d'acqua, e fino a Kyushu ci volevano tre giorni. Chi li accompagnava scuoteva l'acqua durante il viaggio, per farvi entrare aria. Molti animali non sopravvivevano al viaggio. Gli altri erano resistenti, pi\u00f9 piccoli, pi\u00f9 snelli e pi\u00f9 vigorosi dei koi di oggi. \u00abNiente ossigeno\u00bb, disse Tsuyoshi, \u00abeppure vivevano due, tre giorni in una piccola cassa di legno.\u00bb<\/p>\n<h2>I primi dall'Europa<\/h2>\n<p>Solo pi\u00f9 tardi arrivarono acquirenti dall'estero. Uno dei primi commercianti europei di koi fu Peter Waddington. Lui e io avevamo lo stesso agente, il signor Takahashi di Chiba, uno dei commercianti pi\u00f9 noti del suo tempo. Tramite lui molti clienti arrivarono da Torazo, e anch'io andai l\u00e0 con lui alla mia prima visita.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 proprio qui<\/h2>\n<p>Harry voleva sapere da dove venisse tutto questo. \u00abPer via della molta neve\u00bb, disse Tsuyoshi. Sulle montagne di Niigata cade pi\u00f9 neve che quasi ovunque in Giappone. Le carpe erano una riserva di proteine per i lunghi mesi, tenute in casse di legno nell'acqua di sorgente, spesso proprio sotto la casa. Se un esemplare si faceva notare, con le pinne rosse, le guance rosse, in qualche modo diverso dagli altri, lo si teneva e l'anno successivo si continuava a riprodurlo. Da queste particolarit\u00e0 nacque, nel corso delle generazioni, un allevamento.<\/p>\n<p>Anche un capitolo tedesco ne fa parte. Nel 1910 l'autorit\u00e0 portuale di Tokyo fece importare le prime carpe a specchi tedesche. Per questo i koi senza scaglie si chiamano ancora oggi Doitsu. Crescevano molto pi\u00f9 velocemente delle carpe giapponesi.<\/p>\n<\/section>\n<section class=\"m-hoch-gross\">\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-tsuyoshi_buch.jpg\" alt=\"Tsuyoshi Kawakami con il libro di suo nonno\"><figcaption>Tsuyoshi Kawakami con il libro di suo nonno.<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"text\">\n<h2>Il libro del nonno<\/h2>\n<p>Poi Tsuyoshi tir\u00f2 fuori un libro. Ha pi\u00f9 di cent'anni e appartiene a suo nonno Torakichi. All'epoca nessuno poteva fotografare, quindi come ricordo restava solo il disegno. I contorni e le scaglie Torakichi li stampava su ogni pagina con un timbro intagliato da lui stesso, poi dipingeva i pesci a mano. Mostrano il koi con la testa in alto, non in basso come lo si fotografa oggi.<\/p>\n<p>Sfogliando le pagine si nota che i pesci erano pi\u00f9 snelli di oggi. Si riconoscono per\u00f2 gi\u00e0 i disegni che conosciamo dalle nostre vasche: esemplari rosso-bianchi, tricolori e quasi neri, uno con un'unica macchia gialla. Tsuyoshi, sfogliando, lo defin\u00ec una vera rarit\u00e0.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/section>\n<div class=\"m-galerie fuenf\">\n    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-buch_8430.jpg\" alt=\"\"><br \/>\n    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-buch_8431.jpg\" alt=\"\"><br \/>\n    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-buch_8442.jpg\" alt=\"\"><br \/>\n    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-buch_8457.jpg\" alt=\"\"><br \/>\n    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-buch_8448.jpg\" alt=\"\"><br \/>\n    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-buch_8496.jpg\" alt=\"\"><br \/>\n    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-buch_8468.jpg\" alt=\"\"><br \/>\n    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-buch_8475.jpg\" alt=\"\"><br \/>\n    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-buch_8489.jpg\" alt=\"\"><br \/>\n    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-buch_8484.jpg\" alt=\"\">\n  <\/div>\n<section class=\"m-lesen\" style=\"padding-top:0\">\n<div class=\"m-textzeichen\" aria-label=\"\u96ea \u2013 yuki, Schnee\"><span class=\"lesung\">yuki<\/span><span class=\"ja\" lang=\"ja\">\u96ea<\/span><span class=\"strich\"><\/span><\/div>\n<h2>Chi porta avanti?<\/h2>\n<p>Questa domanda si pone a Niigata come da noi nel Meclemburgo. Nella regione ci sono un centinaio di allevatori, comprese le aziende hobbistiche. Le vere aziende professionali, membri della Shinkokai, sono da venti a venticinque, e ogni anno diventano qualcuna in meno. Le piccole farm non possono investire, e i clienti vogliono una marca. Da Torazo la domanda ha trovato risposta: la primogenita di Tsuyoshi, Yuki, e suo marito Homare collaborano da sette anni e oggi portano avanti la farm. Il nome di Yuki si scrive con lo stesso carattere della neve, alla quale l'allevamento dei koi a Niigata deve le sue origini.<\/p>\n<div class=\"m-textzeichen\" aria-label=\"\u8840\u7d71 \u2013 kett\u014d, die Blutlinie\"><span class=\"lesung\">kett\u014d<\/span><span class=\"ja\" lang=\"ja\">\u8840\u7d71<\/span><span class=\"strich\"><\/span><\/div>\n<h2>Senza una seconda farm non c'\u00e8 linea<\/h2>\n<p>Parlando con Harry gli ho spiegato perch\u00e9 nessuna farm pu\u00f2 esistere da sola, nemmeno quelle grandi. Chi \u00e8 al vertice in una variet\u00e0 ha bisogno di una seconda farm concorrente, con cui scambiare i riproduttori per introdurre nuove caratteristiche nella propria linea. Decisivo \u00e8 il momento: riconoscere quando l'altra farm ha prodotto un pesce che fa progredire la propria linea, e poterlo poi anche acquistare. \u00c8 sempre un procedere per tentativi ed errori.<\/p>\n<\/section>\n<section class=\"m-satz dunkel\">\n<blockquote>\n<p>\u00abServe sempre l'influenza di una seconda o di una terza farm.\u00bb<\/p>\n<footer>Harald Bachmann<\/footer>\n<\/blockquote>\n<\/section>\n<section class=\"m-hoch-gross rechts\">\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-hiroshima_zug.jpg\" alt=\"In viaggio verso Hiroshima\"><figcaption>In viaggio verso Hiroshima.<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"text\">\n<h2>In viaggio con Tsuyoshi<\/h2>\n<p>Con Tsuyoshi ho viaggiato anche attraverso il Giappone, a Tokyo e a Hiroshima. A Hiroshima eravamo in viaggio di selezione presso appassionati privati. Avevano fatto crescere esemplari molto grandi di farm famose come Dainichi o Sakai e li cedevano volentieri come riproduttori agli allevatori, per poter magari avere in seguito accesso alla loro progenie. Con pesci provenienti da viaggi di questo tipo Tsuyoshi ha allevato negli anni successivi.<\/p>\n<p>Quanto sia semplice tutto questo in Giappone continua ad affascinarmi ancora oggi. In aeroporto si ritira da un distributore automatico il biglietto per il prossimo volo, si sale a bordo, si atterra, si prende un'auto a noleggio e si va dall'allevatore o dall'appassionato. Se ci si accorda, il pesce finisce subito nello scatolone da trasporto e la sera riparte con lo stesso aereo per Tokyo. In auto si prosegue poi per Niigata, e il pesce viene messo in quarantena nella propria farm.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/section>\n<section class=\"m-lesen\" style=\"padding-top:0\">\n<div class=\"m-quer-paar\">\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-hiroshima_tuer.jpg\" alt=\"\"><figcaption>In treno, di fermata in fermata.<\/figcaption><\/figure>\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-hiroshima_auto.jpg\" alt=\"\"><figcaption>In auto verso la prossima visita.<\/figcaption><\/figure>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"m-quer-paar\">\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-hiroshima_schuessel.jpg\" alt=\"\"><figcaption>Tsuyoshi Kawakami dall'appassionato a Hiroshima.<\/figcaption><\/figure>\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-hiroshima_becken.jpg\" alt=\"\"><figcaption>Grandi esemplari di farm famose, tenuti come riproduttori.<\/figcaption><\/figure>\n<\/p><\/div>\n<\/section>\n<section class=\"m-ende\">\n<div>\n<h2>Oltre i confini<\/h2>\n<p>Nello stesso viaggio Harry e io abbiamo visitato il pi\u00f9 grande impianto di trote che il Giappone stia attualmente costruendo a terra. Ne parla il prossimo articolo.<\/p>\n<div class=\"m-weiter\">\n        <a class=\"m-knopf\" href=\"\/it\/magazin-frd-japan\/\">Avanti: FRD Japan<\/a><br \/>\n        <a class=\"m-knopf\" href=\"\/it\/magazin-dainichi\/\">Avanti: Dainichi<\/a><br \/>\n        <a class=\"m-knopf\" href=\"\/it\/magazin-shigeru-1\/\">Avanti: Selezionare con Shigeru<\/a><br \/>\n        <a class=\"m-knopf\" href=\"\/it\/magazin-niigata-feste\/\">Fuoco, mongolfiere e tori<\/a><br \/>\n        <a class=\"m-knopf leise\" href=\"\/it\/magazin-wie-alles-anfing\/\">Indietro: Come tutto ebbe inizio<\/a><br \/>\n        <a class=\"m-knopf leise\" href=\"\/it\/magazin-haaki-32\/\">Domanda posta prima: Haaki con Bachmann, puntata 32<\/a>\n      <\/div>\n<\/p><\/div>\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-torazo-truck_0706_dunkel.jpg\" alt=\"Harald Bachmann sul retro del piccolo camion di Torazo, con il retino, visto da dietro\"><figcaption>E si riparte: sul retro del camion di Torazo, ottobre 2013.<\/figcaption><\/figure>\n<\/section>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u7d99\u627fkeish\u014d Als Koi noch mit der Bahn reisten Die Torazo Koi Farm kenne ich seit drei Generationen. Im September 2026 bin ich mit Professor Harry Palm dorthin gefahren, damit er ihre Geschichten aus erster Hand h\u00f6rt. Tsuyoshi und ich bei der Ernte, Oktober 2013. Harry forscht an der Universit\u00e4t Rostock zur Aquakultur, und ihn interessierte, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-84203","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/84203","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84203"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/84203\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86913,"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/84203\/revisions\/86913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}