{"id":85258,"date":"2026-10-11T13:12:44","date_gmt":"2026-10-11T11:12:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/magazin-shigeru-1\/"},"modified":"2026-10-22T21:09:30","modified_gmt":"2026-10-22T19:09:30","slug":"magazin-shigeru-1","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/magazin-shigeru-1\/","title":{"rendered":"Da Botan a Yellow Monkey"},"content":{"rendered":"<div class=\"m-seite\">\n<header class=\"m-auftakt\" style=\"background-image:url('https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-shigeru-handy_28.jpg'); background-position: center 40%\">\n<div class=\"m-zeichen\" aria-label=\"\u9078\u5225 \u2013 senbetsu, die Auswahl\">\n      <span class=\"linie\"><\/span><span class=\"ja\" lang=\"ja\">\u9078\u5225<\/span><span class=\"lesung\">senbetsu<\/span>\n    <\/div>\n<div class=\"m-auftakt-text\">\n<h1>Da Botan a Yellow Monkey<\/h1>\n<p class=\"m-vorspann\">Selezione con Shigeru, puntata 1. A settembre ero alla Dainichi Koi Farm, seduto con Shigeru Mano davanti alla vasca di selezione, e gli ho chiesto come sono nate le sue linee Ginrin.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/header>\n<p class=\"m-unterzeile\">Al mattino durante la raccolta al mudpond, settembre 2026. Foto: Naoto.<\/p>\n<section class=\"m-lesen\">\n<p>La giornata in fattoria inizia alle cinque e mezza. Mentre ci vado, il cielo sopra i campi sta giusto diventando rosso.<\/p>\n<figure class=\"m-bild\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-shigeru-handy_4-scaled.jpg\" alt=\"L&#039;alba sui campi e sulle montagne\"><figcaption>L'alba lungo la strada per la fattoria, poco prima delle cinque e mezza. Settembre 2026.<\/figcaption><\/figure>\n<p>La selezione \u00e8 il lavoro pi\u00f9 silenzioso di una fattoria di koi. I giovani pesci vengono messi nella grande vasca, poi ognuno viene sollevato con il retino, osservato e valutato: resta, oppure se ne va. Per ore, pesce dopo pesce. Chi siede uno accanto all'altro ha il tempo di parlare, ed \u00e8 proprio questo tempo che ho sfruttato a settembre 2026. Parlavamo in inglese, io facevo le domande e Shigeru raccontava.<\/p>\n<figure class=\"m-bild\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-shigeru-handy_1-scaled.jpg\" alt=\"Shigeru Mano alla vasca di selezione nella serra, sullo sfondo una lavagna bianca e degli scatoloni\"><figcaption>Shigeru davanti alla vasca di selezione nella serra della Dainichi Koi Farm, settembre 2026.<\/figcaption><\/figure>\n<figure class=\"m-film\">\n<div class=\"m-video\"><iframe src=\"https:\/\/www.youtube-nocookie.com\/embed\/kOe_VqKZfAM?rel=0\" title=\"Sortieren mit Shigeru #1\" loading=\"lazy\" allow=\"accelerometer; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; fullscreen\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div><figcaption>Selezione con Shigeru #1, Dainichi Koi Farm, settembre 2026. Parlato in inglese, con sottotitoli in tedesco.<\/figcaption><\/figure>\n<h2>Una femmina, tre maschi<\/h2>\n<p>All'inizio c'era la linea Botan. Avrei stimato che fosse quindici anni fa, Shigeru pensa piuttosto a otto o dieci. La femmina era un Karashi di Sakai, i maschi venivano da Maruhiro, e subito tre diversi. Era il consiglio di Maruhiro: chi vuole creare qualcosa di insolito, un Kawari particolare, ha bisogno di maschi insoliti, e non uno solo, ma almeno tre. Shigeru ha fatto cos\u00ec.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 aveva un obiettivo completamente diverso. Allora Maruhiro possedeva uno splendido Kinmatsuba Ogon, ed esattamente uno cos\u00ec voleva anche Shigeru. Con una madre Karashi, avvert\u00ec Maruhiro, sarebbe stato difficile. Alcuni Kinmatsuba sono effettivamente venuti fuori, ma soprattutto molte altre variet\u00e0 che derivavano dalla femmina. Shigeru ha semplicemente tenuto gli esemplari insoliti, qualche Wagoi, qualche Doitsu. Di pesci buoni non ce n'erano molti.<\/p>\n<p>Uno per\u00f2 nuota ancora oggi: un grande Doitsu di oltre 93 centimetri, un tempo bianco e nero, ormai completamente bianco e con un corpo molto buono. Ora \u00e8 un riproduttore per una nuova linea, di cui si parler\u00e0 nella prossima puntata.<\/p>\n<p>Il Kinmatsuba Ogon Shigeru nel frattempo l'ha abbandonato. \u00abDa Tosai \u00e8 bello, da Nisai vengono fuori gli shimi. Da Sansai sono spariti di nuovo, poi tornano\u00bb, ha detto. \u00abMi fa impazzire.\u00bb<\/p>\n<div class=\"m-textzeichen\" aria-label=\"\u4f53\u578b \u2013 taikei, die K\u00f6rperform\"><span class=\"lesung\">taikei<\/span><span class=\"ja\" lang=\"ja\">\u4f53\u578b<\/span><span class=\"strich\"><\/span><\/div>\n<h2>Un corpo da Kohaku in giallo<\/h2>\n<p>Ci\u00f2 che rendeva allora cos\u00ec prezioso il Karashi di Sakai non era il suo colore, ma la sua struttura. Corpo e testa erano vicini a quelli di un Kohaku, con molto volume al posto del corpo lungo che di solito si conosce nei Kawari. Questa forma sostiene tutto ci\u00f2 che ne \u00e8 derivato.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 il turno dello Yellow Monkey, un Ginrin Karashi di questa linea Sakai, incrociato con Kohaku. Accanto ad altri Ginrin Karashi ha un aspetto completamente diverso non appena cresce: un'altra forma del corpo, un'altra crescita, un'altra testa. Shigeru ha provato anche con una femmina Karashi comune. Ne \u00e8 uscito il corpo di un Karashi comune, e quello non lo vuole.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 proprio il giallo? \u00aballa gente piace il colore giallo. Anche a me. E mi piace il Ginrin\u00bb, ha detto Shigeru. Inoltre i pesci crescono molto, diventano robusti, mangiano tanto, brillano e sono vivaci. \u00ab\u00c8 divertente dar loro da mangiare.\u00bb<\/p>\n<\/section>\n<section class=\"m-satz dunkel\">\n<blockquote>\n<p>\u00abDa Tosai tutti sembrano un Kawari. Io cerco un corpo grande, possente, brillante. Non \u00e8 facile.\u00bb<\/p>\n<footer>Shigeru Mano<\/footer>\n<\/blockquote>\n<\/section>\n<section class=\"m-lesen\">\n<h2>Pi\u00f9 difficile dei Gosanke<\/h2>\n<p>In molti credono che allevare un buon Kawari sia pi\u00f9 facile che allevare un buon Kohaku, Sanke o Showa. Shigeru non \u00e8 d'accordo. Proprio perch\u00e9 un Kawari \u00e8 per lo pi\u00f9 di un solo colore, deve diventare grande, crescere con vigore e avere un bel corpo, altrimenti non resta nulla che lo sostenga. Fare pesci sottili e lunghi \u00e8 facile. Solo che nessuno li vuole.<\/p>\n<div class=\"m-textzeichen\" aria-label=\"\u5909\u5316 \u2013 henka, die Ver\u00e4nderung\"><span class=\"lesung\">henka<\/span><span class=\"ja\" lang=\"ja\">\u5909\u5316<\/span><span class=\"strich\"><\/span><\/div>\n<h2>Oggi nero, domani giallo<\/h2>\n<p>E poi c'\u00e8 l'imprevedibilit\u00e0. Uno dei pesci davanti a noi un mese fa era ancora completamente nero, poi giallo e nero, ora \u00e8 giallo. In uno stagno aveva messo solo Chagoi neri, e hanno preso questo colore. I Doitsu senza scaglie nel mudpond sono quasi bianchi e dopo la raccolta diventano pi\u00f9 scuri nelle vasche di cemento. \u00abNessuno pu\u00f2 immaginarlo\u00bb, ha detto. \u00ab\u00c8 davvero arte. Per questo mi piacciono i Kawari.\u00bb<\/p>\n<div class=\"m-hoch-reihe\">\n      <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-shigeru-sortieren_55.jpg\" alt=\"Shigeru solleva dalla vasca con il retino un giovane pesce giallo oro, nell&#039;altra mano un contatore\"><br \/>\n      <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-shigeru-sortieren_79.jpg\" alt=\"Shigeru alla vasca di selezione con retino e contatore\"><figcaption>Pesce dopo pesce: Shigeru durante la selezione, il retino in una mano, il contatore nell'altra. Dainichi Koi Farm, settembre 2026.<\/figcaption><\/div>\n<p>Per i commercianti questo ha un lato molto pratico, e su questo Shigeru e io ci siamo trovati subito d'accordo. In autunno molti appassionati chiedono di lasciare il loro pesce in custodia fino all'anno successivo. Con un Kohaku o un Sanke non \u00e8 un problema, ogni pesce si riconosce dal suo disegno. Ma ritrovare tra cento Chagoi quello che in sei mesi \u00e8 cambiato? Senza microchip non si pu\u00f2, e anche cos\u00ec bisogna controllarli tutti e cento. Una foto da sola serve poco, il pesce infatti cambia. Meglio ancora un'immagine precisa della linea dalla testa alla pinna dorsale, perch\u00e9 \u00e8 come un'impronta digitale.<\/p>\n<\/section>\n<section class=\"m-zahlen\" aria-label=\"Kawari bei Dainichi in Zahlen\">\n<div>\n<div class=\"zahl\">3<\/div>\n<p>diversi maschi di Maruhiro erano all'origine della linea Botan.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"zahl\">25<\/div>\n<p>mudpond sono usati oggi da Shigeru solo per l'allevamento dei Kawari. Un tempo erano due, tre.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"zahl\">70 %<\/div>\n<p>degli acquirenti stranieri a Niigata cerca Kawari, secondo l'esperienza di Shigeru, solo il 30 % Gosanke.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<figure class=\"m-voll\">\n    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-shigeru-handy_11-scaled.jpg\" alt=\"Montagne nella nebbia mattutina sopra stagni poco profondi\"><figcaption>Nebbia mattutina sulle montagne, settembre 2026.<\/figcaption><\/figure>\n<section class=\"m-lesen\">\n<h2>Venticinque stagni<\/h2>\n<p>Gli ho chiesto quanti mudpond usi per i Kawari. \u00abA dir la verit\u00e0, non l'ho ancora detto a nessuno\u00bb, ha risposto, perch\u00e9 Dainichi \u00e8 nota soprattutto per i Gosanke. Sono venticinque. All'inizio erano due o tre, allora credeva ancora che i Kawari fossero facili. Ha capito presto che non bastava, e oggi \u00e8 a venticinque. Ma non devono diventare di pi\u00f9. \u00abBasta cos\u00ec. Devo fare Gosanke migliori.\u00bb<\/p>\n<p>Perch\u00e9 in fondo gli piacciono i Gosanke. Ogni anno accoppia da settanta a ottanta coppie di Kohaku, Showa e Sanke. Tanto pi\u00f9 notevole trova ci\u00f2 che accade oggi a Niigata: arrivano acquirenti da tutto il mondo, e sette su dieci cercano Kawari. \u00abCercano qualcosa di folle, qualcosa di diverso. Non conosco nemmeno tutti i nomi.\u00bb<\/p>\n<h2>Prima una sigla, poi un nome<\/h2>\n<p>Come una nuova linea arrivi al suo nome, si vede nella serra, sulla lavagna bianca. L\u00ec ci sono dapprima solo sigle: DM, DYM, test da 1 a 7, C1, K2. Solo quando un accoppiamento mantiene negli anni ci\u00f2 che promette, riceve un nome vero. Se lo si d\u00e0 troppo presto e la linea delude, bisogna cambiarlo di nuovo. Per gli Showa \u00e8 al momento la linea Monroe. Nel frattempo esiste Monroe Jr., e da Monroe Jr. a sua volta quindici accoppiamenti. \u00abQuale \u00e8 buono? Tutto \u00e8 un test.\u00bb<\/p>\n<h2>Mai finito<\/h2>\n<p>Per finire volevo sapere se Shigeru avesse un piano per i prossimi dieci anni, un obiettivo verso cui lavora. \u00abA dire la verit\u00e0, al momento non ho un obiettivo\u00bb, ha detto. Ogni anno selezionare, allevare, osservare, l'anno dopo provare qualcosa di nuovo. Un Aragoke \u00e8 sempre piccolo, lui ne vorrebbe fare uno grande. Come, non lo sa ancora.<\/p>\n<p>\u00abChe cos'\u00e8 un obiettivo?\u00bb, ha chiesto a sua volta. \u00abCredo che un obiettivo non ci sia mai. Pensare sempre a cose nuove, provare, provare. Migliorare, ma mai finito.\u00bb Vale per Kohaku, Showa e Sanke come per i suoi Kawari. Se fosse facile allevare un corpo davvero grande e bello, molti ci riuscirebbero. Ma non sono in molti a riuscirci.<\/p>\n<\/section>\n<section class=\"m-ende\">\n<div>\n<h2>Il seguito con Shigeru<\/h2>\n<p>Nella prossima puntata si parla del White Monkey, del secondo tentativo con Black Zeus, della storia dei Kujaku e della questione di quando Shigeru fa riprodurre i pesci artificialmente e quando naturalmente.<\/p>\n<div class=\"m-weiter\">\n        <a class=\"m-knopf\" href=\"\/it\/magazin-shigeru-2\/\">Continua: Selezione con Shigeru #2<\/a><br \/>\n        <a class=\"m-knopf leise\" href=\"\/it\/magazin-dainichi\/\">Indietro: Dainichi<\/a>\n      <\/div>\n<\/p><\/div>\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-shigeru-handy_2-scaled.jpg\" alt=\"Cortile di una koi farm con un piccolo camion\"><figcaption>Giappone, settembre 2026.<\/figcaption><\/figure>\n<\/section>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u9078\u5225senbetsu Von Botan zu Yellow Monkey Sortieren mit Shigeru, Folge 1. Im September sa\u00df ich auf der Dainichi Koi Farm mit Shigeru Mano an der Sch\u00fcssel und habe ihn gefragt, wie seine Ginrin-Linien entstanden sind. Morgens bei der Ernte am Mudpond, September 2026. Foto: Naoto. Der Tag auf der Farm beginnt um halb sechs. Auf [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-85258","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/85258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85258"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/85258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85269,"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/85258\/revisions\/85269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}