{"id":86179,"date":"2026-10-19T16:54:59","date_gmt":"2026-10-19T14:54:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/magazin-masashi\/"},"modified":"2026-10-22T21:09:39","modified_gmt":"2026-10-22T19:09:39","slug":"magazin-masashi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/magazin-masashi\/","title":{"rendered":"Una chiave per Masashi"},"content":{"rendered":"<div class=\"m-seite\">\n<header class=\"m-auftakt\" style=\"background-image:url('https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-masashi-masashi_mit_baum.jpg'); background-position: center 40%\">\n<div class=\"m-zeichen\" aria-label=\"\u7e01 \u2013 en, die Verbindung\">\n      <span class=\"linie\"><\/span><span class=\"ja\" lang=\"ja\">\u7e01<\/span><span class=\"lesung\">en<\/span>\n    <\/div>\n<div class=\"m-auftakt-text\">\n<h1>Una chiave per Masashi<\/h1>\n<p class=\"m-vorspann\">Ci siamo conosciuti grazie a un affare che non \u00e8 mai andato in porto. Ne \u00e8 rimasta un'amicizia, e gran parte di ci\u00f2 che ho imparato sul Giappone.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/header>\n<p class=\"m-unterzeile\">Masashi Hirao al lavoro su un albero, febbraio 2020.<\/p>\n<section class=\"m-lesen\">\n<p>Masashi Hirao \u00e8 maestro di bonsai. Chi ha visto il suo lavoro una volta non lo dimentica facilmente, e su di lui esiste persino un documentario, \u00abBonsai Warrior\u00bb del 2015. Per me \u00e8 soprattutto un amico degli anni in cui io stavo spesso per mesi in Giappone e lui era a casa in Germania, nel mio appartamento.<\/p>\n<h2>Alberi troppo grandi per qualsiasi nave<\/h2>\n<p>Intorno al 2012 ero in Giappone con un grande progettista tedesco di giardini giapponesi. In realt\u00e0 si trattava di koi: eravamo da Dainichi per acquistare pesci per una mostra tedesca, la mostra della KLAN, gli appassionati di koi del Basso Reno. Ma lui aveva ancora una seconda domanda. In Giappone si potevano comprare niwaki, alberi da giardino sagomati per i giardini giapponesi, e portarli in Europa? E io avevo i contatti per farlo?<\/p>\n<p>Cos\u00ec siamo andati in un villaggio di bonsai e abbiamo chiesto in un giardino come si acquistano questi alberi e come viaggiano. Ci hanno indirizzato subito a un giovane che si occupava dell'esportazione di bonsai e alberi da giardino: Masashi. Fino ad allora non lo conoscevo. Ci \u00e8 venuto incontro, si \u00e8 presentato e ci ha accompagnati in diversi vivai, soprattutto nella zona di Saitama.<\/p>\n<p>Il mio compagno di viaggio ha comprato quantit\u00e0 considerevoli, e preferibilmente gli alberi che erano quasi troppo grandi per essere spostati. All'improvviso si trattava di questioni che nessuno di noi si era posto prima. Come si costruisce attorno a un albero una cassa di legno grande il doppio di due container marittimi? Come lo si tiene al fresco? Casse simili devono stare in cima alla nave portacontainer, e poi attraversano il mare fino in Europa. Una mole enorme di logistica speciale. Per la Cina, ci hanno raccontato, qualcosa di simile era gi\u00e0 stato fatto.<\/p>\n<p>Per questo Masashi \u00e8 andato due volte in Germania, per continuare a trattare con l'azienda di giardinaggio. Gli alberi erano in Giappone in attesa della spedizione. Alla fine non se ne \u00e8 fatto nulla, tanta fatica sprecata. Ma proprio cos\u00ec Masashi e io abbiamo imparato a conoscerci molto bene.<\/p>\n<\/section>\n<section class=\"m-satz dunkel\">\n<blockquote>\n<p>\u00abA volte ci siamo visti solo due, tre giorni. Ma gi\u00e0 allora c'era tra noi due un'amicizia piuttosto stretta.\u00bb<\/p>\n<footer>Harald Bachmann<\/footer>\n<\/blockquote>\n<\/section>\n<section class=\"m-lesen\">\n<h2>Una chiave a Pfungstadt<\/h2>\n<p>Dopo di allora abbiamo viaggiato molto insieme in Germania. I gruppi di lavoro sui bonsai ci invitavano, e cos\u00ec facevano anche alcuni commercianti di bonsai amici miei, a volte per giornate a porte aperte. Una volta era presente un ambasciatore giapponese, e cos\u00ec Masashi e io siamo stati invitati a una serata dell'ambasciata giapponese.<\/p>\n<p>Allora ero scapolo e trascorrevo quasi met\u00e0 dell'anno in Giappone. In quel periodo il mio appartamento a Pfungstadt, non lontano dall'aeroporto di Francoforte, restava vuoto, e cos\u00ec Masashi ha ricevuto una chiave. Per lo pi\u00f9 era l\u00ec proprio quando io ero in Giappone. Pernottava nell'appartamento, si sistemava e lo usava come suo hub per l'Europa. Da qui volava ai workshop in Spagna e in Estonia, e attraverso la Germania lo accompagnava di solito un mio amico, con la mia auto, ai gruppi di lavoro, per poi andarlo a riprendere. In quegli anni ci siamo visti piuttosto raramente. \u00c8 andata avanti cos\u00ec per qualche anno, in modo molto intenso.<\/p>\n<h2>La notte a Narita<\/h2>\n<p>C'\u00e8 una storia che racconto volentieri ancora oggi. Abbiamo accompagnato all'aeroporto di Narita un cliente che aveva acquistato con noi koi e bonsai in Giappone. Ha cominciato a nevicare, e la sala era piena di viaggiatori i cui aerei erano in ritardo o non partivano affatto. Il caos totale. Abbiamo cercato di capire se il nostro cliente potesse partire o avesse bisogno di un hotel, cosa che nei pressi dell'aeroporto sarebbe stata senza speranza. Per fortuna il suo aereo \u00e8 partito comunque, con tre, quattro ore di ritardo.<\/p>\n<p>Poi siamo tornati verso Saitama, dove si trovava il nostro hotel. Il treno si fermava di continuo, a ogni passaggio a livello doveva aspettare che la centrale di controllo lo lasciasse proseguire. Io volevo scendere, andare a mangiare da qualche parte e prendere il treno successivo. Masashi invece era entusiasta di restare bloccato sul treno. Adesso, ha detto pi\u00f9 o meno, stiamo forgiando la storia che potremo raccontare ai nostri nipoti. Ho riso molto.<\/p>\n<div class=\"m-textzeichen\" aria-label=\"\u5efa\u524d \u2013 tatemae, die Fassade nach au\u00dfen\"><span class=\"lesung\">tatemae<\/span><span class=\"ja\" lang=\"ja\">\u5efa\u524d<\/span><span class=\"strich\"><\/span><\/div>\n<h2>Tatemae e honne<\/h2>\n<p>In quella notte c'\u00e8 qualcosa di molto giapponese. In giapponese esistono due termini che spiegano molto. Tatemae \u00e8 il lato che si mostra all'esterno: il comportamento cordiale e armonioso che un rapporto e una situazione richiedono. Honne \u00e8 ci\u00f2 che si pensa e si sente davvero, e lo si mostra di solito solo a persone di fiducia molto strette.<\/p>\n<p>Proprio nel mondo degli affari fa parte del gioco lasciare nascere deliberatamente una vicinanza: serate insieme, una visita all'onsen, una situazione difficile che si supera insieme e di cui si potr\u00e0 raccontare pi\u00f9 tardi. Chi \u00e8 nuovo in Giappone la scambia facilmente per profonda amicizia. Questo schema lo conoscevo da tempo dal mondo dei koi, ma in Masashi l'ho visto in modo particolarmente chiaro. Era pi\u00f9 giovane della maggior parte dei miei partner d'affari giapponesi, pi\u00f9 aperto e meno scafato, e cos\u00ec in lui si poteva leggere come si costruiscono simili relazioni.<\/p>\n<div class=\"m-textzeichen\" style=\"margin-top:6px\" aria-label=\"\u672c\u97f3 \u2013 honne, das wirkliche Empfinden\"><span class=\"lesung\">honne<\/span><span class=\"ja\" lang=\"ja\">\u672c\u97f3<\/span><span class=\"strich\"><\/span><\/div>\n<p>La cosa sorprendente \u00e8 che tra noi due \u00e8 diventato comunque qualcosa di pi\u00f9. A un partner d'affari non si d\u00e0 la chiave di casa. Ed \u00e8 stato ancora Masashi a insegnarmi molto giapponese. Nelle nostre conversazioni, per lo pi\u00f9 in inglese, lasciava continuamente affiorare come si direbbe qualcosa in modo tipicamente giapponese, quale formula si addice a quale punto e che cosa significa. Ci teneva molto a che non ci si limitasse a chiacchierare, ma che ogni volta si portasse via qualcosa.<\/p>\n<\/section>\n<div class=\"m-quer-paar\" style=\"padding:0 var(--m-rand)\">\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-masashi-gestaltung_07.jpg\" alt=\"Bonsai su pietre e tavoli all&#039;aperto davanti a una staccionata di legno\"><figcaption>Composizioni molto tipiche di lui.<\/figcaption><\/figure>\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-masashi-bonsai_bar.jpg\" alt=\"Bancone di legno con sgabelli ricavati da tronchi d&#039;albero e scaffali pieni di bottiglie\"><figcaption>Il bonsai bar nel vivaio di Masashi.<\/figcaption><\/figure>\n<\/p><\/div>\n<section class=\"m-lesen\">\n<h2>Bonsai e techno<\/h2>\n<p>Lo stile di Masashi \u00e8 molto personale, una strada tutta sua. Io stesso sono pi\u00f9 legato alla forma tradizionale del bonsai, e lui la padroneggia certamente altrettanto bene. Ci\u00f2 che ammiro in lui \u00e8 un'altra cosa: unisce un'arte antichissima al presente. Durante le sue dimostrazioni modella gli alberi sulle note di techno, club e house music, a volte con musicisti dal vivo che suonano strumenti tradizionali giapponesi. Non perde mai il filo con la tradizione, e il tutto \u00e8 di alto livello artistico.<\/p>\n<p>In questo modo raggiunge persone che altrimenti si interesserebbero poco al bonsai, soprattutto giovani. Dimostra che un'arte antica non deve essere polverosa. \u00c8 esattamente ci\u00f2 che auguro anche ai koi: che giovani curiosi scoprano quanto possa essere appassionante questo hobby.<\/p>\n<figure class=\"m-film\">\n<div class=\"m-video\"><iframe src=\"https:\/\/www.youtube-nocookie.com\/embed\/DEi1PFvD3Ok?rel=0\" title=\"Bonsai Warrior \u2013 Masashi Hirao\" loading=\"lazy\" allow=\"accelerometer; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; fullscreen\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div><figcaption>\u00abBonsai Warrior\u00bb: Masashi Hirao al lavoro (YouTube).<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"m-weiter\" style=\"margin-top:0; margin-bottom:44px\"><a class=\"m-knopf leise\" href=\"https:\/\/www.imdb.com\/title\/tt4832072\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bonsai Warrior su IMDb<\/a><br \/>\n      <a class=\"m-knopf leise\" href=\"https:\/\/en.jff.jpf.go.jp\/movie\/bonsai-warrior\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Guarda il film (Japan Foundation)<\/a><\/div>\n<\/section>\n<figure class=\"m-voll\">\n    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-masashi-gestaltung_09.jpg\" alt=\"Vivaio di bonsai con serra e molti alberi all&#039;aperto\"><figcaption>Il vivaio di Masashi a Saitama, febbraio 2020.<\/figcaption><\/figure>\n<section class=\"m-lesen\">\n<h2>Saitama, febbraio 2020<\/h2>\n<p>Ci siamo visti l'ultima volta nel febbraio 2020, poco prima del Covid, nel suo vivaio a Saitama. Un commerciante di bonsai del Meclemburgo-Pomerania Anteriore mi aveva chiesto se potessi aprirgli una strada per acquistare bonsai in Giappone, e cos\u00ec sono andato a trovare Masashi. Era al completo per i mesi successivi, perch\u00e9 le Olimpiadi di Tokyo erano alle porte e avrebbe dovuto fare dimostrazioni di bonsai in molte occasioni legate ai Giochi. \u00abQuando i Giochi saranno finiti\u00bb, disse, \u00abvieni da me con il tuo cliente, e vediamo che cosa se ne pu\u00f2 fare.\u00bb<\/p>\n<p>Poi \u00e8 arrivato il Covid. I Giochi si sono svolti senza spettatori dall'estero, le dimostrazioni e i workshop sono stati annullati. Mi \u00e8 dispiaciuto moltissimo per Masashi, che, credo, si aspettava molto da tutto questo. Anche i miei viaggi regolari in Giappone sono finiti, e con loro si \u00e8 interrotto il nostro contatto.<\/p>\n<p>Il suo lavoro, per\u00f2, mi accompagna comunque. Nella prima pagina di questa rivista c'\u00e8 il suo albero nella ciotola, come immagine di ci\u00f2 che mi ha affascinato del Giappone fin dall'inizio: un popolo che coltiva alberi in ciotola e applica lo stesso metro ai pesci.<\/p>\n<h2>In visita da Masashi<\/h2>\n<p>Chi viaggia in Giappone e desidera vedere con i propri occhi il lavoro di Masashi: il suo giardino di bonsai, Seish\u014den, si trova a Saitama, non lontano da Tokyo. Le visite sono possibili solo su appuntamento.<\/p>\n<div class=\"m-weiter\" style=\"margin-top:0; margin-bottom:0\"><a class=\"m-knopf\" href=\"https:\/\/seishoen.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Seish\u014den \u2013 il giardino di bonsai di Masashi<\/a><\/div>\n<\/section>\n<section class=\"m-ende\">\n<div>\n<h2>Come tutto ebbe inizio<\/h2>\n<p>Perch\u00e9 bonsai e koi mi affascinino allo stesso modo, lo racconto all'inizio della nostra rivista.<\/p>\n<div class=\"m-weiter\">\n        <a class=\"m-knopf\" href=\"\/it\/magazin-wie-alles-anfing\/\">Indietro: Come tutto ebbe inizio<\/a>\n      <\/div>\n<\/p><\/div>\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/magazin-masashi-gestaltung_25.jpg\" alt=\"Bonsai in contenitori insoliti in una serra\"><figcaption>Personale e inconfondibile: una composizione di Masashi.<\/figcaption><\/figure>\n<\/section>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u7e01en Ein Schl\u00fcssel f\u00fcr Masashi Kennengelernt haben wir uns \u00fcber ein Gesch\u00e4ft, das nie zustande kam. Geblieben ist eine Freundschaft, und vieles, was ich \u00fcber Japan gelernt habe. Masashi Hirao bei der Arbeit an einem Baum, Februar 2020. Masashi Hirao ist Bonsai-Meister. Wer seine Arbeit einmal gesehen hat, vergisst sie nicht so schnell, und \u00fcber [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-86179","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/86179","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86179"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/86179\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86883,"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/86179\/revisions\/86883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dainichi-europe.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}